FINE
Questo è l’ultimo post di questo blog!!!
voglio scivere solo due parole su grillo di cui tanto si parla in questi giorni. non voglio tanto entrare nel merito delle polemiche degli ultimi giorni – "insulti" a prodi, drammi di mastella sulle sindromi neurologiche ecc. – quanto dire la mia sul v day. ne avevo già parlato. io sono andato a firmare le proposte di legge di grillo, forse per ragioni diverse dai piu’. credo che queste proposte, se mai dovessero essere discusse o addirittura approvate (mi sembra impossibile), non risolverebbero proprio niente. nel merito le condivido solo in parte! il vero problema, secondo me, è solo la cultura italiana: i nostri politici non sono altro che degli italiani che riflettono i nostri costumi. e non potrebbero essere diversi. il punto, però, è che è opportuno dare una scossa. ed è per questo che stavolta l’insulto "vaffanculo" è piu’ appropriato che mai. si cerca di esprimere un malcontento a tutto tondo, si vuole mandare un messaggio. messaggio che ha trovato oppositori in quanti temono di perdere la poltrona conquistata (vedi, solo per esempio, i vari scalfari-ds). quella poltrona è il corrispettivo del posto pubblico: una volta conquistato va solo mantenuto e il lavoro in sè è l’ultimo dei problemi. è l’italianità!

“I Giorni e le Notti
suonano
in questi miei nervi d’arpa
Vivo
di questa gioia malata
d’universo
e soffro
per non saperla accendere
nelle mie parole”
Giuseppe Ungaretti

Io sono convinto che il mondo politico non faccia distinzione tra destra e sinistra. Lo scopo dei politici italiani non è nè portare avanti le proprie idee, nè tentare di migliorare questo paese. C’è solo un obiettivo: mantenere il potere cercando di far credere a chi va a votare che ci siano buone ragioni per continuare a farlo. Questa è, a mio avviso, la tendenza della politica (italiana, almeno); ovviamente ci sono diverse eccezioni a questa tendenza e probabilmente sono in pari misura sia a destra che a sinistra.
Dal momento che lo scopo dei piu’ è il mantenimento del potere credo che la destra abbia molto da insegnare alla sinistra. Ogni giorno leggo dichiarazioni e prese di posizione degli esponenti di destra che sono al limite del paradosso. In teoria, se il proprio avversario ne spara una piu’ grossa dell’altra, vincere le elezioni dovrebbe essere la cosa piu’ facile del mondo…eppure no, eppure, nonostante i deliri quotidiani, Berlusconi vincerà comunque le prossime elezioni.
Tutto questo ragionamento non vuole dimostrare che la sinistra attuale sia migliore della destra, ma la superiorità – forse nella comunicazione – della casa delle libertà. Solo oggi, il ministro Damiano dichiara che sono pronte le modifiche alla legge Biagi in direzione di una maggiore stabilità nel lavoro. In teoria è quello che dicono di volere tutti gli italiani; invece Maroni e compagni sono insorti contro ogni modifica di una legge che ci fa simpatizzare tutti con le br! Sembrerebbe darsi la zappa sui piedi? Assolutamente no, queste dichiarazioni non metteranno a rischio voti. Altro esempio (ma potrebbero essere centinaia): fare una legge seria sul conflitto di interessi dovrebbe essere voluto da tutti. No: la maggior parte degli italiani, o almeno la metà, lo riterrebbe un attacco personale contro un candidato premier!!!
Ma come hanno fatto? Qual è la mente criminale che sta dietro a tutto questo?

In ritardo, vorrei concludere, salvo imprevisti, le polemiche sul vaticano. Il titolo del post è una frase di Travaglio che mi sembra l’unico capace di dire le cose come stanno davvero contro tutti. Il suo intervento ad anno zero è, secondo me, davvero bello e può essere rivisto a questo link:
http://www.youtube.com/watch?v=O7o0E8hM444
Santoro, che non gode normalmente della mia stima, è stato coraggioso e ha dimostrato che se si è capaci si può proporre una trasmissione laica in grado di opporsi alle censure e al potere della chiesa.
Il vaticano continua a comportarsi da associazione a delinquere potente piu’ di mafia e stato: è riuscita a oscurare un filmato su internet (ho sempre creduto che solo la pedopornografia ricevesse tale, giustificatissimo, trattamento) e ha dichiarato tramite Lombardi(capo dell’ufficio stampa del vaticano): “Il documentario tratta fatti drammatici in un quadro e in una prospettiva evidentemente parziale e diventa gravemente ingiusto quando appunta le sue critiche sulle motivazioni documenti ecclesiali di cui viene svisata la natura e la finalità”. Il riferimento è alla circolare dell’allora cardinale Ratzinger che ordinò alle gerarchie ecclasistiche di tacere sui casi di pedofilia tra i sacerdoti. Panni da sciacquare in casa, in pratica, di cui il resto del mondo non doveva venire a sapere.
Un po’ la capisco la chiesa: come si fa ad ammettere che il papa ha favorito l’attivita dei pedofili?

Nel post precedente invitavo a vedere il video sui rapporti tra vaticano e pedofilia. Pare che Santoro voglia mandarlo in onda ma comincio a nutrire dubbi sulla possibilità di mantenere quest’impegno. Al link che avevo lasciato per vederlo su youtube, infatti, non corrisponde piu’ questo video. Il Vaticano è riuscito a censurarlo pure su internet!!! Si possono però vedere ancora due filmati (prima che la chiesa colpirà di nuovo):
http://www.youtube.com/watch?v=V5CFMu-wvd4
http://www.youtube.com/watch?v=XO4liFpRXZA&mode=related&search=
Consiglio a tutti di correre a vederli prima che sia troppo tardi.
Ma quand’è che qualcuno reagirà al nuovo potere temporale della chiesa in Italia?

Non voglio aprire un lungo dibattito sui rapporti tra vaticano e crimini sessuali. Vorrei solo contribuire a diffondere il video di cui si sta venendo a conoscenza tramite i blog e che è stato censurato in Italia.
Addirittura il sito di repubblica non ha pubblicato il link!!! Ma noi liberi bloggari possiamo farlo:
http://www.youtube.com/watch?v=lof1elm6vq0
Buona visione!

Visto il nome del blog, non potevo non scrivere, seppure brevemente, di Anna Politkovskaya. M’è venuto in mente stamattina dopo aver visto ieri un filmato su di lei e, come tutte le volte che sento parlare di Cecenia, non riesco a credere che davvero le cose stiano così. Ci sono vari aspetti che mi lasciano quantomeno perplesso. Innanzi tutto mi chiedo com’è possibile che quando Putin è venuto in Italia meno di due mesi fa, non si sia organizzata neanche una manifestazione di protesta (almeno io non ne ho saputo niente). Se viene Bush, giustamente, scende in piazza mezza Roma, per Putin, che non è da meno in quanto a delinquenza, non ci si è mossi. Potrebbe mai succedere che si creasse un passaparola tra i “bloggari” fino a coinvolgere un numero tale di persone da permettere una grande manifestazione alla prossima visita? Immagino di no! Però sarebbe bello!!
Poi, mi chiedo: adesso che è morta la Politkovskaya che succede in Cecenia visto che se ne parla sempre di meno. Quell’”adesso” significa davvero ora, per esempio ieri quanta gente è stata uccisa dal governo russo? E si continua a rendere la vita dei ceceni impossibile nella quotidianità?
Per concludere, la conseguenza a lungo termine di queste politiche mondiali (quella in Cecenia è una delle tantissime guerre in atto, se prendiamo in esame Africa o Asia non ne usciamo piu’!) quale può essere sui cittadini occidentali? Mi chiedo con quale faccia uno stato arresta un cittadino perchè, per esempio, ha commesso un furto o un omicidio e permette al rappresentante di un altro stato di massacrare intere popolazioni? Ha davvero senso lo stato, cioè un potere che contemporaneamente uccide e punisce chi uccide?